Scadenze - Cronache marziane 4
Cari amici marziani, qui sono giorni importanti. Sabato ci sarà una festa che, se ho capito bene, si chiama ‘No-bidè’: un modo per dire no al bidè, che occupa spazio in bagno ed offre soltanto una pulizia parziale del corpo. A questo punto, dicono gli umani intercettati, meglio liberarsene e procedere con l’igiene integrale offerta dalla doccia o dalla vasca. Mi sembra interessante che diverse centinaia di persone si stiano mobilitando per opporsi a quello che rappresenta davvero un ingombro inutile in tempi che richiedono maggior sobrietà anche all'interno delle mura di casa. Seguirò la manifestazione con un bidè portatile e vi saprò dire.
Mancano poco più di 20 giorni invece ad un’altra data che pare fondamentale da queste parti. Nessuno riesce a spiegarmi bene di che cosa si tratti, però è ormai da più di un mese che supermercati, negozi e strade si stanno riempiendo di oggetti mai visti prima: enormi pupazzi gonfiabili vestiti di bianco e rosso, statuette con abiti campagnoli, luminarie d'ogni genere, dolci che iniziano tutti con il 'pan' davanti (saran fatti di pane: la crisi è crisi) e – tra gli ultimi avvistamenti nella vetrina del Tabacchi sotto casa – vere e proprie piste da sci con sciatori che vanno, vengono, vanno, vengono, vanno e vengono senza sosta.
Mi sono fermato a lungo per capire se siano sempre gli stessi a salire e scendere dal monte innevato o se si tratti di una colonia di sciatori che dall’interno del negozio si trasferisce poi in vetrina per quel vezzo assai umano di mettersi in mostra. Non ne sono venuto a capo. Credo comunque che per Natale - così si chiama la prossima ricorrenza dopo il 'No-bidè' - arriveranno da qualche parte. Ho intenzione di seguirli ma devo ancora recuperare l'abbigliamento consono e chiedere ai signori del Tabacchi se mi posso unire alla combriccola in esposizione. Ce la farò?
Vorrei, o cane Arturo, Che ama-rezza! - Cronache marziane 3
Questi umani sono davvero creativi.
L'altro giorno è passato un camion dell'immondizia impolverato, sul cui lato qualcuno aveva solcato con il dito la scritta 'Che ama-rezza!'.
Dov'è la creatività, chiedono qui gli amici marziani?
A Roma la società che gestisce i rifiuti prodotti in mostruosa quantità dagli umani si chiama proprio 'Ama', nome di chiaro buon cuore che denota la generosità ancora largamente diffusa sulla Terra. Deve essere proprio in nome di questo impulso filantropico che i condomìni di un quartiere della capitale sono stati decorati da qualche giorno con 4 bidoni della spazzatura differenziata: 2 per gli scarti organici, 2 per quelli non riciclabili. Gli inquilini discutono sull'oggettivo deturpamento estetico del giardino condominiale, al quale seguirà probabilmente un lezzo che la signora del I piano avvertirà con gioia.
Chiusi nelle loro case fortezza, gli umani non avevano più neppure bisogno di uscire dal portone per portare giù la spazzatura.
Che ama-rezza!
Decoder killed the tv star (system) - Cronache marziane 2
Un quarto degli umani del Lazio da lunedì scorso usa il televisore soltanto come oggetto di arredamento. Potenza di un aggeggio chiamato 'decoder', che dovrebbe servire a far funzionare ancora la TV dopo il 16 novembre. Per la verità l'elettrodomestico più amato dagli italiani dal dopoguerra in poi continua a funzionare, mandando segnali bianco-neri mossi che potrebbero anche dire qualcosa sulla situazione assai confusa che il Paese sembra vivere in questi mesi. Ma chi mai nella vita è disposto a sentirsi dire la verità senza mugugnare?
Qualcuno di loro in ogni caso pare abbia deciso di approfittare del momento per darsi all'ascolto forsennato della radio, piazzata proprio davanti allo schermo quasi in tono di sfida. Si odono dalle case canti e danze, chiacchierate reali non intercettate da talk-show, giovani e vecchi che leggono pile di libri dopo cena, un'umanità che appare davvero molto più umana anche a noi marziani. La signora del V piano però non si dà per vinta: continua a tenere a tutto volume anche la tv che dà solo segnali bianco-neri. Quando si dice: una donna che sa guardare in faccia la realtà.
Separati in chiesa
Lui entra prima di me, io dopo di lui, quando la messa è già cominciata da 4 minuti.
Sbarramento invalicabile!
Come, scusi, vorrei passare, lì c'è...
Niet.
Banchi uniti e rafforzati da corsie di legno con una scritta: "Vietato entrare per rispetto di chi parla e di chi ascolta. L'ingresso sarà possibile dopo l'omelia".
E' questa la stessa chiesa che difende il crocefisso e le radici cristiane dell'Europa?
(interrogativo reale, non polemico né attaccabrighe, al quale mi piacerebbe trovare una risposta plausibile; se chiedessi a La Russa-occhi di bragia?)
Pollo e gamberetti
E' sicuro che ci soppianteranno, se non altro per capacità di inventare soluzioni originali anche a partire dalle incomprensioni linguistiche.
Ristorante cinese.
"Mi può portare un piatto di gamberetti con zenzero e porro?"
"Zenzero e pollo?"
"Sì, zenzero e porro."
Arriva il piatto di gamberetti, pollo, zenzero e cipolline.
Non esisteva nel menu ma è stato creato appositamente per consentire al pollo con due 'l' di esistere.